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Figure di chat: I bulli

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Pubblicato da in Storie di Chat · 11 Aprile 2015
Tags: chatbullybullismochat bullichat bullismo

chat bulli

Chat e bulli, si pensa sempre solo a troll che insultano o disturbano, in realtà il bullismo è dato da un gruppo e i suoi leader che monopolizzano conversazioni, emarginano chi non riconosce il loro potere, denigrano e sminuiscono chi fa notare le loro mancanze verso gli altri, gettano veleni per isolare e danneggiare chi è per loro un ostacolo.

Si pensa sempre a soggetti molto giovani, ragazzi con problematiche sociali o letteralmente abbandonati a se stessi nel lato educativo; ma nel virtuale il bullo non è il giovane, ma il padre o la madre di uno di questi!
La violenza non è fisica, non vi sono minacce esplicite, non c'è motivazione se non l'imporre la propria (debole) personalità attraverso personaggi che tutti, nessuno escluso, devono ben volere e supportare.
Uomini e donne dicevamo, età dai 35 ai 60, prediligono le chat poco moderate o poco frequentate.
Le prime perchè nel caos la loro presenza "forzata" e predominante nei "discorsi" in chat pubblica, fa comodo a chi amministra e gestisce il servizio...le chiacchiere anche se stupide, volgari ed aggressive fanno fermare chi entra, il gruppo trova sempre chi per una debolezza ancora maggiore, si aggrega e da manforte allargando di fatto la cerchia.

Bulli In Chat


Si riconoscono perchè entrano in una chat e si comportano come se esistessero solo loro, dopo un saluto ai nuovi entrati, iniziano (o continuano) un "teatrino" che coinvolge solo i facenti parte del gruppetto, mostrando una confidenza ed unione che scoraggia alcuni, ma come già detto affascina altri.
L'amicizia che sembra così forte tra questi elementi, è in realtà solo un gioco di squadra per "marchiare" e fare "proprio" un territorio che se non è di tutti...di certo non appartiene a loro che ne lo pagano, ne lo mantengono.

C'è "il maestro di vita", quello che ha masticato e sputato la vita più volte, ha fatto tutto lui, non ha paura di niente e nessuno, si pavoneggia con le donne che sanno lisciarli le lunghe piume.
Ci sono le vamp, milfone attempate dotate di cultura e fascino, che con il gioco "vedo e non vedo" , "ti considero ma non ti considero", hanno un loro stuolo di ammiratori...uomini soli e spesso ignorati nella realtà, qui hanno attenzioni e considerazione (benchè marginale) da quella stessa donna che neanche li degna di uno sgardo se incrociati in ascensore o una cena aziendale.
Lei in cambio di complimenti, difesa ad oltranza e totale dedizione in chat; scambia il contatto di facebook, concede conversazioni private, facendo sentire amici con ipotetici futuri "sviluppi affettivi" i suoi adepti.
Un gioco di forza e abilità nel carpire velocemente quali sono gli elementi deboli e bisognosi di attenzioni, e chi invece va allontanato/a perchè ipotetica minaccia a questa leadership virtuale.

bulli e chatIl gruppo non da, prende!

La chat è loro, perchè senza di loro non esisterebbe la chat!
I loro modo di scherzare e di porsi non è criticabile, chi critica è invidioso e mira a destabilizzare il gruppo!
Loro possono criticare, denigrare, scherzare e sfottere, perchè loro non lo fanno mai per cattiveria o far male!
Nessuno può attaccare il loro leader o l'amica del cuore, questo vorrà dire "guerra aperta", dove a fronteggiarvi in minimo saranno 3 o 4.

Gente che nasconde abilmente una tristezza di vita reale, si vantano di avere tutto, ma poi le ore passate nelle varie chat in rete, superano abbondantemente quelle che chiunque dedicherebbe a quegli affetti ed agi tanto sbandierati.
I bulli di chat sono sempre di più, sono quelli che stanchi e "sconfitti" dal poco seguito avuto sui social network, trovano una miniera di solitudine facilmente gestibile ed "appagante" per chi si accontenta di complimenti e considerazione only virtual...
Certo spento il pc il muro crolla, ed è il motivo che fa si che siano loro i veri dipendenti delle chat, e non chi le usa solo per fare due chiacchiere e fare nuove conoscenze.

Come si combattono?

Lasciando che la loro vera natura esca allo scoperto, mettendo in conto che se troveranno ostacoli in una chat, faranno di tutto per trovarne un' altra portandosi con se più "fedelissimi" possibili, consapevoli che portare in dote utenza...apre le porte alle stanze reali....
Si combattono capendo che chi è troppo "splendido/a" ed ha (a suo dire) una vita da favola, la favola e la vita la vive realmente, e non passa le giornate a raccontarla ad altri.
Che chi troppo vuole apparire ed imporsi, non è interessato se non a se stesso, e quindi gli altri sono un mezzo, un oggetto per appagare il proprio io, e non figure con cui instaurare rapporti umani ed affettivi.

Il gruppo se è sano e naturale, cresce con una sinergia di tutti, dove spiccano sempre i soliti elementi e il gruppo (anche se numeroso) sa di circolo chiuso, è una terra che è già stata conquistata dove sono ammessi sudditi, ma non pari (o più facilmente superiore) livello.



(David D.)
Fonti di questo articolo:



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