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Chat, Tiriamo Le Somme di Questo Anno

DwChatta
Pubblicato da in Storie di Chat · 20 Novembre 2019
Tags: chat 2019


Manca poco alla fine del mese di novembre, ancora poche settimane e questo 2019 sarà terminato portandosi dietro i suoi successi ed inevitabili scivoloni.
 
Nel mondo delle web chat da anni c’è un trend negativo, sappiamo tutti che le chat incontri per rimorchiare tirano il quadruplo di quelle per “semplice” amicizia e chiacchiere tra persone civili che non abbiano in testa unicamente l’atto riproduttivo in stile coniglietto da allevamento! Tant’è che da IRCnet Italia sempre più popolata unicamente da Bot e BNC, ICQ che ha chiuso ufficialmente anni fa, IRC Webmaster chiusa dopo la dipartita del suo fondatore, le storiche ed altrettanto agonizzanti Undernet e Dalnet, il resto è un via vai di utenti alla ricerca di un sagro Graal che non esiste.
 
Due tra i più frequentati canali IRC Italiani si sono scambiati i rispettivi network, uno va da tizio, tizio si sposta da caio facendosi “depredare” di qualche utente e continuando ad alimentare una sfida a colpi di numeri e ben poco (per non dire niente) del buongusto. Slogan a parte sui gentleman o sull’essere la chat migliore e popolata dello stivale, tra cloni, bot e le immancabili bnc (nickname perennemente appesi ma prevalentemente inattivi), di nuovo per loro vi è stato solo l’assaggiare che stare in compagnia dei più grandi, ha prima o poi il suo prezzo da pagare…
 
Ma se questi se la giocano su numeri confortanti di utenza (da non confondere con qualità), vi sono le realtà come questa che soffrono proprio sul numero e sulla sempre scarsa lungimiranza di chi imita e “ruba” il topolino solo per metterlo in una ruota ancora più piccola e meno confortevole.


chat 2019 tiriamo le somme


Su re Google cercando “” quindi troveremo un servizio che da qualche anno scimmiotta questo ed altri anche più chiacchierati, acquistando continuamente nuovi domini che ripetono incessantemente quanto sia serio qui, seria la, ma altrettanto palpabile anche da prima occhiata e seguente frequentazione, come tutto questo sia farina di altro sacco mal utilizzato… Dall’altra c’è chi è stato innegabilmente abile a rendere visibile e cliccabile qualcosa di inguardabile e invivibile, raccattando tutto quello che viene allontanato ed ignorato dal restante parco chat senza registrazione.
Un quadretto che dovrebbe far riflettere tutti, utenti e gestori che non percepiscono più un’appartenenza ad un qualcosa, e neanche la cercano convinti che una nicklist folta basti per far crescere un servizio o trovare persone che possano dare un senso diverso alle nostre giornate. Crescono come era ovvio le varie app chat incontri che promettono facili ed infuocate uscite a due, peccato che tra addominali scolpiti, piselli e tette al vento (quando non vengono censurate) nei profili, di “vissuto e consumato” vi sono solo tastiere e crediti di abbonamenti, pacchetti messaggi inviati e pagati profumatamente.
Non sono serviti report e servizi giornalistici come quelli delle Iene (per citarne uno) o le opinioni negative lasciate da chi certi servizi ha avuto sventura di provarli; il bisogno di avere e trovare superano la capacità di vedere una cruda realtà, la modificano fino a che un bisogno, scopo personale ne altera la percezione e lo spirito stesso. Quindi non stupisce che l’uomo “maschio” che ricerca sesso ed uscite con donne, in verità è solo come un cane e si accontenterebbe anche di due carezze sulla sua testa, pur di un tvb o tesoro mio. Al contempo la sciura (a loro dire) tutta famiglia, lavoro e principi morali, pretende modi educati da uno stuolo di ammiratori e corteggiatori in una chat, li fa diventare scemi saltando da un pvt all’altro, li illude per poi abbandonarli, riprenderli e rinnegarli ancora, crea “storie d’amore” con il più gestibile del pollaio.


Le Web Chat 2019


Signori e signore, il quadretto triste da me dipinto è una realtà che piaccia o no, e senza l’aiuto di tutti non potrà cambiare. Qui è più vuoto, di la colmo di niente, l’altro vende fiocchi di neve ad agosto, e tragicamente sono proprio le old generation ad essere motore di questo vuoto. I ragazzi e giovanissimi che frequentano semplici chat, o le usano attraverso piattaforme di tipo social o app community, lo fanno con una maturità che i loro zii o genitori si sognano di avere.
Chiudo ringraziando chi, nel suo piccolo o con i suoi limiti caratteriali, ci prova o ha provato a far parte di un qualcosa che assomigli ad una comunità di persone. Quelle rarissime figure che sono arrivate qui come altrove, con tanta e sincera volontà di conoscere ed interagire umanamente con gli altri, senza domande scontate, richieste insensate, secondi fini ancora più stupidi dell’erotismo virtuale. Per me voi siete anche nel 2019 il vero successo delle chat community e i siti incontri.

(David D.)

Fonti di questo articolo:



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