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Il Bello Di Comunicare Nel Web

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Pubblicato da in Storie di Chat · 10 Dicembre 2019
Tags: comunicare onlinecomunicare nel web chat

Non so quante volte ho elencato i difetti di alcuni personaggi nelle chat, la cattiva gestione di certi servizi, la distorsione e manipolazione di termini e parole per fini molto materiali, ma c’è anche tanto del bello nel comunicare online.
 
Da buon sognatore credo nel destino (aiutato molto anche da noi stessi), che non è certamente controllabile nei suoi eventi o incontri di vita, eppure il web in questo fa molta eccezione… Non parlo di quei servizi dove compili un profilo, metti la foto migliore (e ben ritoccata), elenchi i tuoi esagerati pregi e i pochi(?) difetti, ma dove in un susseguirsi di accessi da ogni città e paese, ci si può ritrovare semplicemente dialogando.
 
Il feeling nasce da pensieri, un modo di scrivere che cattura e trasmette più di altri, diversamente da altri, stimolando ad una conoscenza che però solo il mondo reale potrà trasformare in Amicizia. Non ho mai creduto nelle amicizie solo virtuali come nel “tvb” o il “ti amo” tra persone che non si sono mai viste, vissute, ma credo fortemente nel web come mezzo di primo contatto.



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Il Bello Di Comunicare Nel Web


Il web e le sue community più o meno evolute, abbattono distanze infinite, permettono di riconoscersi attraverso un pensiero, un modo di porsi, delle passioni comuni, una filosofia di vita che difficilmente verrebbe fuori da una lettura superficiale di una scheda utente.
 
In pochi leggono più di due righe ed altrettanti frasi, tutto deve essere immediato e facile da comprendere/usare; ecco perché non è il mezzo in se stesso ma come lo si adopera a decretare il piacere del suo utilizzo, e per successo intendo concretizzare una ricerca, dare senso ad ore spese dietro ad uno schermo oltre al semplice passatempo.
 
Sono solo - sono annoiata - della gente non ti puoi fidare - meglio gli animali - non credo a nessuno, sono solo una piccola parte di frasi che costantemente gli uni ripetono ad altri, ma se fosse vero tutto questo, perché dirlo e restare? Se davvero non credi negli altri perché li ricerchi? Se son meglio gli animali perché non ti isoli con loro? Se sei sola o annoiato è forse colpa tua o di chi neanche sa che esisti?
 
Le nostre aspettative non possono essere solo richieste da esaudire, così come la felicità personale non è delegabile a terze figure; la vita si costruisce in un percorso individuale che trova la sua forma nella condivisione con gli altri.

Lo so, il web non è questa oasi incontaminata e libera che uno immagina, ma altrettanto dimostrabile è che tante persone si conoscono attraverso un semplice click e parole digitate, ed è il modo in cui l’hanno fatto a portare ben altri risultati.
Avete mai organizzato un incontro con diversi partecipanti della chat? Difficile vero? Impegni…distanze…soldi…tante scuse che si utilizzano per pigrizia o per paura di affrontare la realtà della vita, la possibilissima e legittima delusione non deve offuscare l’altra faccia della medaglia, il piacere di creare un cambiamento nella nostra vita, creare ricordi belli, formare nuovi solidi rapporti umani.
 
Per fare un esempio, tra i tanti da me vissuti attraverso il web: anni fa feci un incontro di chat che non portò purtroppo ad ulteriori frequentazioni tra nessuno dei partecipanti, ma che ricordo come piacevole per quel viaggio in compagnia, le cene dopo lunghe camminate, la scoperta di posti che oggi sono diventati una meta annuale.
Le persone?
Con i loro pregi e difetti, e io con i miei, abbiamo comunque creato dei momenti nuovi per entrambi, ci si è messi in gioco, capito forse di essere molto diversi ma comunque capaci di viversi senza farsi troppo male.
Una chat senza registrazione la base di partenza per tutti, e sempre per tutti vi sarà quel ricordo. Senza viversi non c’è presente, passato e futuro! Tutti attaccati con un telefonino in mano, a casa e in ufficio davanti ad un monitor, si perde tanto, tantissimo tempo in inutili apri e chiudi di applicazioni e siti, guardando video girati da altri, spulciando profili ed immaginando vite di persone che non frequentiamo più o che mai conosceremo, ha senso?
 
Se anche ne ha o purtroppo in molti casi non è più una scelta perché tutto e tutti ruotiamo in quella quotidianità, è vero che basta dare un senso alternativo e più coraggioso a quel “navigare su Internet” cercando di mettersi in gioco per creare realtà, invece che giocare ad una seconda vita che di vivo e reale non ha proprio nulla.
 
Visto che si è in prossimità delle feste, regalatevi un invito per un aperitivo con qualcuno con cui chattate da molto tempo, pensate che la delusione maggiore sarebbe non conoscerli mai e non dare volti ed emozioni reali a chi per tante sere e giornate ha condiviso un po’ dei vostri pensieri e speranze. Non siamo fatti per stare soli, gli amici veri non bastano mai, anche in coppia e con dei figli si può conoscere altre persone, basta volerlo.
Sento tanti over40 che dicono dentro e fuori dalle chat di non sentire ne dimostrare la loro età biologica, eppure un segno dell'invecchiamento è proprio questa chiusura verso il nuovo e le sfide che la vita ci chiede di affrontare per gioirne...
A presto!

(David D.)
Fonti di questo articolo:



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