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L'insostenibile Leggerezza dell'Ingiustizia

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Lo sdegno parte dall'omertà di un paese intero davanti anche alle evidenze più crude e sporche!

C'è chi ci fa satira, l'italia è un paese che ridendo su tutto, si percula e si fotte da solo...uno con l'altro, guerre tra ricchi a scapito dei poveri, poveri contro poveri a scapito del niente!
La legge, quando fu creata ed inventata, doveva tutelare le paure di tutti da quello che non è in assoluto giusto o sbagliato, ma che era sbagliata e temuta da chi poteva esserne vittima...una differenza che sembra superficiale e non lo è.
Partendo da questo presupposto, la legge era uguale per tutti, ricco o povero, sano di mente o demente, chi rubava, uccideva, usava violenze o istigava ad infrangere regole ed appunto leggi, veniva punito.
Presupposti appunto, perchè all'atto pratico tornando ben saldi a questi nostri giorni, si assiste ad una differenza di giustizia ed ingiustizia che divide davvero in due un paese.
Caste agevolate, poteri più o meno occulti agevolati, un popolo dato in pasto a chiunque abbia abbastanza potere da potersi permettere di farne un solo boccone.
Non da sdegno ne meraviglia più che un condannato possa condurre un partito politico, partecipare a talk show, non abbia tutte quelle ristrettezze che invece ha il normale (ed aggiungo sfigato) cittadino.
Non meraviglia che chi si è macchiato di certi crimini, non potrà più votare, non potrà più avere accesso a lavori statali, ecc. ecc., ma cosa più grave non meraviglia che alcuni eletti da tutto questo sono esentati.
Non meraviglia voi, non scandalizza voi, vi fa ridere se lo racconta Crozza, vi fa applaudire se è "condito" in un bel monologo di Travaglio, ma per i pochi che hanno una morale e un senso VERO di equità come regole di vita, tutto questo è insopportabile!
Non ha neanche più importanza se siamo barzellette nel resto del mondo, ne ha che lo stato in cui viviamo e facciamo parte attiva e passiva, uccida legalmente molti di noi proteggendo chi li ha uccisi.
Fa sdegno, rabbia e sconcerto che lo stato di giustizia detti le regole di ingiustizia, dove due pesi e due misure non vengono neanche più giustificate; non serve neanche nascondere o negare.
Allora fa pensare un caso Bianzino perchè di "Aldo" in Italia sono tanti, ma pochi hanno avuto la "fortuna" di aver trovato chi fosse disposto a lottare per loro.
Non si tratta di dare contro gli organi di stato per semplice "ribellione" o pregiudizio, si tratta di non poter assistere ad una legge che non punisce ancor più severamente chi attraverso il suo potere, commette illeciti e morti ingiustificate!
E poi in un oceano di silenzio e di comodo, affiorano i casi come quello Aldrovandi, dove chi è stato condannato per un omicidio, è la legge stessa...e come tale non viene punita come tutti gli altri, ma tra sconti, indulti e quanto altro, poca galera e cosa più ingiusta e tragica, ritornano a poter usare quel potere di legge di cui hanno ampiamente abusato.
Nessun pentimento, niente scuse, niente senso morale, così "nella normalità" chi fa parte di un potere forte ritorna ad una vita normale, mentre chi si è visto portare via senza un motivo o una valida scusante chi amava, assiste non solo alla non giustizia, ma prende coscienza del non valore sociale del semplice cittadino; un essere sacrificabile agli "dei", un essere che deve produrre e consumare quanto produce nella sua esistenza e niente più.
Ultimo caso di cronaca è quello di Magherini, un caso che ripeto è già stato visto e raccontato, a cui sicuramente ne seguiranno altri finchè la regola della non regola, permette ingiustizia attraverso la giustizia stessa.

Due pesi, Due misure...

Leggi ad personam, assurde quanto vigliacche.
Immaginate quanta gente è stata rinchiusa in un carcere per sfruttamento alla prostituzione, gioco d'azzardo e truffa, ecc.ecc., e poi lo stato come legge ha monopolio del gioco d'azzardo, permette tacitamente che esistano agenzie per escort ed "accompagnatrici", che chi guadagna dal gioco di macchinette e poker elettronici non debba pagare che poche briciole, a fronte di un danno di decine di miliardi per curare chi si ammala di ludopatia!
Che legge è quella che mi punisce quattro amici che giocano pochi euro a carte, e mi legittima che un minorenne possa spendere in gratta e vinci o poker online i suoi soldi?
Lo stessa legge che fa si che vi siano norme rigidissime per aprire un locale da ballo, ma che permette con poche regole di aprire sale giochi slot vicino a scuole, nei centri commerciali, areoporti e ovunque vi venga in mente.
Unite i vari punti, guardate la nostra società su che valori si muove sempre più e sforzatevi di provare sdegno e rabbia, di renderla una cosa insopportabile e di farla uscire prima o poi (meglio prima) con un BASTA! che riempia piazze di tutto il paese.
Non dico di farlo per noi, per me o il Bianzino di turno, ma la vita è una ruota gente...gira e va come e dove vuole lei, e quando tocca voi per mille validi o non validi motivi, non ci si può indignare se gli altri si comportano come noi prima che toccasse a noi!

Fonti di questo articolo:



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